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Rive: la massima espressione del nostro lavoro

Rive di Col San Martino - Siro Merotto

La riva per noi contadini è un insieme indescrivibile di emozioni che noi abbiamo come obbligo mantenere e proteggere…. è la nostra chiave per entrare in un mondo più profondo e  interiore dove gli equilibri sono sottili e volatili come un dolce sospiro (Nicola Merotto)

Con queste parole del nostro enologo vi vogliamo dare un’anteprima del nuovo vino che metteremo in commercio nel 2017: il Rive di Col San Martino.
Si tratta di una edizione limitata di Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG che va a prendere il posto del Millesimato prodotto sempre dalle migliori uve raccolte rigorosamente a mano nei vigneti di Col San Martino nel comune di Farra di Soligo.

Sul sito del Consorzio di tutela potete leggere queste parole:

Il termine “Rive” indica, nella parlata locale, le pendici delle colline scoscese che caratterizzano il territorio. Questa tipologia mette in luce le diverse espressioni del Conegliano Valdobbiadene. Il Rive è ottenuto spesso dai vigneti più ripidi e vocati con uve provenienti da un unico Comune o frazione di esso, per esaltare le caratteristiche che il territorio conferisce al vino. Nella denominazione sono presenti 43 rive, ed ognuna di esse esprime una diversa peculiarità di suolo, esposizione e microclima. Nel Rive la produzione è ridotta a 13 t per ettaro, le uve vengono raccolte esclusivamente a mano e viene indicato in etichetta il millesimo.

Ma quanto potrete bere il Rive di Col San Martino?

Ancora non ve lo possiamo dire ma ricordate che la nostra filosofia aziendale prevede di lasciare che il tempo faccia il suo corso: un vino “riposato” a lungo saprà sprigionare aromi e profumi migliori da condividere con i vostri amici.

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