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Bollicine per tutti: come nasce lo Spumante

E dopo la pigiatura e la vinificazione, siamo pronti a rendere il nostro vino ricco di bollicine e di profumi…è il momento della spumantizzazione!

Noi utilizziamo il Metodo Martinotti o Charmat, che permette di ottenere uno spumante che enfatizzi le caratteristiche varietali delle nostre uve.
Ma come facciamo ad ottenere il nostro Spumante? Il vino, dopo essere stato chiarificato, travasato e filtrato, viene messo in autoclave, e nel frattempo prepariamo i lieviti e lo zucchero  necessari per la presa di spuma. La quantità dello zucchero utilizzata per il nostro vino dipenderà dalla pressione che si vorrà far raggiungere dallo spumante. Nutrendosi dello zucchero, saranno proprio i lieviti  a produrre l’anidride carbonica e quindi ciò che caratterizza lo spumante, le bollicine. La rifermentazione in autoclave avviene ad una temperatura costante di circa 18 gradi centigradi: per interrompere  il processo di rifermentazione basta semplicemente abbassare la temperatura.

La nostra azienda

 

Con il Metodo Martinotti possiamo ottenere uno spumante più dolce semplicemente fermando prima la rifermentazione; facendo altrimenti otterremo un vino più secco.
Una volta finita la rifermentazione, si passa alla stabilizzazione a freddo e alla filtrazione in un’altra autoclave. Bisogna ottenere il limpido perfetto, senza feccia, per proseguire nelle fasi successive.

Ma ora è tempo di brindare con lo Spumante della vendemmia del 2014, Natale si avvicina! Appuntamento al prossimo post!

 

 

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